Frazioni del Castello

San Giovanni sotto le Penne, noto anche come San Gianni, è una curazia della Repubblica di San Marino appartenente al castello di Borgo Maggiore. È esteso per 170 ettari. Comprende la zona naturalistica e archeologica di Maiano. A San Giovanni è stata ritrovata un'ascia-martello in pietra secondo le datazioni al radiocarbonio risalente al 5.000-4.000 a.C. che è il più antico reperto archeologico ritrovato in Repubblica. Nella zona archeologica di Maiano sono stati rinvenuti resti dell’età romana.

Cà Rigo è una curazia del castello di Borgo Maggiore.Il nome Cà Rigo deriva dalla famiglia dei Righi (cit. Fiorini)

Valdragone posto ad un'altitudine di circa 466 metri sul livello del mare, deve il suo nome alla leggenda popolare che narrava di un grande drago che infestava la zona. Si divide in Valdragone di Sopra e Valdragone di Sotto. Il nome compare per la prima volta in documenti storici nel 1253 mentre nel 1295 era una piccola gualdaria di 150 ettari. Dal 1932 al 1944 la curazia ha avuto una propria fermata sulla linea ferroviaria elettrica internazionale Rimini-San Marino. Oggi, quella stazione esiste ancora, ma è abitazione privata. Da segnalare gli edifici religiosi della zona: la Chiesa di Santa Maria, il Santuario del Cuore Immacolato di Maria e il Monastero di Santa Chiara.

Cailungo sorge a nord del capoluogo del castello, a un'altitudine di circa 350-370 metri s.l.m., su via Ca' dei Lunghi, la sua strada principale, da cui è interamente attraversata. È diviso in Cailungo di Sopra e in Cailungo di Sotto. A Cailungo sorgono l'Ospedale di Stato di San Marino e l'Azienda Autonoma di Stato per i Servizi Pubblici e sono presenti numerose attività commerciali. Inoltre, vi hanno sede la Croce Rossa Sammarinese e la Consulta delle associazioni della Repubblica di San Marino.

Ventoso situata in direzione nord-ovest lungo la strada più breve che oltrepassando il confine di stato conduce a Verucchio, e che negli ultimi anni è stata sede di un forte incremento edilizio.Con una popolazione di circa duecento persone, ma rapidamente in crescita negli ultimi anni per via dello sviluppo costruttivo, Ventoso è costituito da un gruppo di case raccolto intorno alla via principale (via Decima Gualdaria) che prende il nome dalla suddivisione medievale delle zone del territorio comunale di San Marino, le Gualdarie (dal germanico Wald = bosco) che erano 10 e "Castrum Ventosi" (dalla denominazione sulle antiche mappe) era appunto la decima. Fino a 10 anni fa Ventoso era sede della più grande azienda produttrice di calcestruzzi della Repubblica, trasferitasi nella zona produttiva di Ca' Martino nel 1998; al posto dello stabilimento produttivo di questa azienda è ora sorta un'area adibita a verde pubblico denominata Parco Passo del Sorbo, dove ogni anno, a metà settembre, si tiene la tradizionale Sagra dell'Uva, che segna l'inizio della vendemmia.La particolare posizione geografica della frazione di Ventoso la rende molto esposta ai venti che provengono da Nord-Ovest da Est e da Sud-Ovest. Coperto ad Ovest dall'imponente Monte Titano, non risente invece dell'infuenza del Maestrale. Inoltre la peculiarità di essere sorto sulla strada più breve per Verucchio probabilmente rendeva il piccolo centro abbastanza importante come zona di confine, qualche centinaio di anni fa. La sua posizione panoramica rende Ventoso assai caratteristico per l'esposizione che gli offre un ampio campo visivo su tutta la costiera romagnola. Nelle giornate più terse è possibile godere anche della vista del campanile di San Marco e del promontorio di Gabicce, quest'ultimo quasi sempre visibile.

(fonte: wikipedia.org)